Sprecare la propria vita a piagnucolare per qualche caloria di troppo, avere la consapevolezza di rincorrere un fantoccio che non mi darà mai la felicità anche se una parte di me ne è convinta. Son soddisfazioni.
Lo so cos'è. E' il Natale che s'avvicina inesorabile, è alle porte. E non dite no, è così. Basta guardare il volantino di un qualsiasi supermercato. Urge eleborare strategie difensive e piani di attacco anti-fratello, anti-cognata e anti-parenti. We can work it out, we can work it out.
Se fra oggi e domani entrate in un luogo di culto di una qualsiasi religione, accendetemi un cero che ne ho bisogno, grazie. Tantopiù che non ho neanche il tempo di aggiornare il testamento che ho steso ormai 3 anni orsono, troppo datato per poter ancora rispecchiare la mia volontà.
Se sentite di una sciagura aerea e non mi vedete ricomparire entro 3-4 giorni sapete perché. Se sentite di una ragazza che si è persa per le vie del capoluogo toscano, potrete con buona approssimazione indovinare di chi si tratta. Se infine sentite dell'apparentemente inspiegabile suicidio di una ragazza di circa vent'anni, castana, statura media, segni particolari due cicatrici da ustione sul braccio destro, innumerevoli cicatrici da taglio su entrambe le braccia e le gambe, potrete intuire che qualcosa di troppo mi è andato storto, e se poi sentite che il suicidio è avvenuto a mezzo farmaci, la modalità che ho scelto da tempo di attuare quand'è che sarà, allora non avrete alcun dubbio.
Buon divertimento e buona fortuna a me.
Ci sono giorni in cui vorrei semplicemente chiudere gli occhi e non svegliarmi mai più
Ma mi faccio violenza, e mi trascino, e sopravvivo.
Quella violenza però
Quella violenza
Mi sento l'anima strappata.
In questi giorni si spalancano le porte del futuro, e attraverso di esse vedo ruderi e macerie.
In questi giorni penso che non riuscirò mai a essere felice.

GROAR!!!
DO NOT APPROACH
I BITE
Due mesi.
Nel primo, ho perso 5 chili.
Nel secondo, li ho ripresi.
E fra un mese, li avrò ri-persi, per poi tornare a ri-prenderli. Oppure, ne avrò presi altri cinque, e poi ne perderò 10 di botto.
Ma perché nessuno vede queste oscillazioni paurose? Qualcuno fermi questo pendolo impazzito
'Ma perché sei così strana?'
Povero papà, e se mi avesse visto due minuti dopo, mentre mi tagliavo, cosa avrebbe chiesto?
Le mie previsioni valgono quanto quelle di Paolo Fox, e cioè zero. Il periodo di abbuffate non è affatto finito. E il bello qual è? Che, dopo che non ci vediamo da secoli, i miei ex compagni di classe hanno deciso di organizzare una bella rimpatriata per domani. Col caldo che c'è, finiremo sicuramente a farci il bagno. Quello che ci voleva per me, che mi sento già una vacca in tempi normali, figuriamoci ora che ho ripreso due dico due e ribadisco due chili che per me equivalgono a due tonnellate. Non vado a mare da più di un mese e sono di nuovo bianca. Ho le gambe rovinate dai morsi di zanzara che gratto a sangue. In poche parole sono un cesso, e io dovrei mettermi in costume in queste condizioni e per di più con accanto le mie ex compagne, una delle quali è Rossana l'anoressica e un'altra delle quali ha un gran bel fisico ed è la troia più troia della città (il che significa perizoma suo vs mutanda a sbarco mia)? La caccia alla scusa per evitare di mostrare a tutti i rotoli è aperta. Fortuna che ho fatto pace con Luciana, o una mezza specie di pace, e anche lei non vuole mettersi in costume. Ma tanto, la frittata per me è in ogni caso fatta, perché non ci sarei voluta andare in ogni caso, al limite con una magliettona extra-large. Perché non ho inventato una scusa per non andare e basta non lo so neanch'io, o forse sì: è quel briciolo di istinto di sopravvivenza che, come l'odiosissima particella di sodio dell'acqua Lete, fa casino e si fa sentire, 'Sono poco ma ci sono', e mi spinge a evitare di passare tutta la giornata di domani a chiedermi che stanno facendo e se si divertono, con l'orribile sensazione di essermi persa qualcosa. Io, alla mia classe, ci tenevo. Bene, un'altra meravigliosa giornata di merda bussa alla mia porta. Prima o poi, ce lo farò il callo.
Premesso che a gennaio fanno due anni che ho la patente; premesso che ho iniziato a guidare a 16 anni; premesso che ho fatto il numero minimo di guide tanto per prendere confidenza con la macchina della scuola guida; premesso che ho imparato a fare il bilancino in un niente, che molto raramente la mando fuori giri, neanche agli inizi; premesso che mi è capitato di perdermi, infilandomi per sbaglio in autostrada, di sera e col diluvio universale in corso, ma sono tornata a casa sana e salva;
Premesso tutto questo, sono lieta di dare il lieto evento del mio primo incidente. Un tamponameto, per la precisione. Un fottutissimo pedone ha attraversato (alla circonvallazione, che se attraversa una persona all'anno è tanto), così la macchina che stava per metterlo sotto ha frenato bruscamente-la macchina dietro ha frenato bruscamente-io ho frenato bruscamente. Sul culo di chi mi precedeva. Che, per inciso, era mio padre. Stavamo portando tutte e due le macchine a fare la revisione. Ora, quella che guidavo io ha il cofano accartocciato, un fanale rotto e la ventola schiacciata, l'altra è tutta ammaccata a V, ma dovrebbe cavarsela con la sostituzione del paraurti. E così, ho danneggiato tutte e due le macchine in un unico, grande colpo da maestro. Applausi grazie. Senso di colpa stellare, anche perché mio papà è un angelo, non solo non si è incazzato ma continuava a ripetermi di stare tranquilla, 'e dai che non è successo niente, non piangere', anzi mi ha pure chiesto se volevo guidare io la-macchina-dal-culo-a-V.
E ora, digiunerò o mi abbufferò? Si accettano scommesse.